Paolo Panelli, Mina, Walter Chiari

Alla Radio svizzera con Mascia Cantoni per parlare del ruolo della musica nei varietà della Rai e della Radiotelevisione svizzera, dalla fine degli anni ’50 a oggi.

Mirko Bordoli, Attilio Reinhardt, Daniele Oldani, Mascia Cantoni

Mirko Bordoli, Attilio Reinhardt, Daniele Oldani e Mascia Cantoni negli studi della RSI Radiotelevisione svizzera

La musica è un elemento essenziale, imprescindibile degli spettacoli di varietà, in teatro e nei locali, come in televisione. Proprio di varietà musicale in tv ho avuto modo di parlare in radio sulla Rete Uno della RSI Radiotelevisione svizzera, all’interno del programma Tutorial, in una puntata intitolata “Quando la televisione parlava di musica”.

Un’esperienza estremamente interessante, ma anche emozionante. Questo perché, oltre ai padroni di casa Daniele Oldani, Mirko Bordoli ed Enrica Alberti, ho avuto modo di essere al fianco (anche fisicamente) di Mascia Cantoni, vera leggenda della televisione svizzera e italiana degli anni ’60 e ’70, presentatrice, regista, produttrice e giornalista. A sorpresa, per parlare di musica nei varietà tv, al già nutrito gruppo s’è aggiunto anche Claudio Lazzarino, responsabile del settore Rete Uno e dei programmi giornalistici d’intrattenimento.

Mascia Cantoni: da annunciatrice a conduttrice e regista
Mascia Cantoni, Corrado

Corrado con Mascia Cantoni

Mascia ha lavorato per anni sia per l’allora TSI che per la Rai, collaborando con alcuni dei più grandi nomi del piccolo schermo. Due per tutti, forse i più ricordati: Corrado, con il quale Mascia ha co-condotto per anni Un’ora per voi (la prima coproduzione tra due tv europee, proprio TSI e Rai), ed Enzo Tortora, suo partner nella conduzione di diverse edizioni di Giochi senza Frontiere. E nel 1968 è stata insignita del titolo di Migliore presentatrice d’Europa. Insomma, per me che faccio il conduttore e presentatore di mestiere, Mascia è un’icona professionale.

Durante la puntata di Tutorial che ci ha visti ospiti, abbiamo avuto l’opportunità di discutere del cambiamento del ruolo della musica in tv. Il tutto partendo proprio dalla sua presenza nei grandi show del sabato sera (si pensi a Il Musichiere, Canzonissima), attraverso l’evoluzione del varietà televisivo (Studio Uno, Milleluci). Poi i vari programmi prettamente musicali (Speciale per voi, Popcorn, Discoring) giungendo alla tappa fondamentale dei canali tematici (Videomusic, MTV). E riflettendo sulla contemporaneità, tra talent e l’appuntamento annuale del Festival di Sanremo (in tv dal 1955!)

L’industria televisiva 
Paolo Panelli, Mina, Walter Chiari

Paolo Panelli, Mina e Walter Chiari a Canzonissima (1968)

La discussione sulla musica nei varietà tvha permesso digressioni interessanti soprattutto sull’industria del piccolo schermo degli anni ’60. Mascia ha messo in rilievo gli sforzi della Televisione della Svizzera italiana di decenni fa per fronteggiare la concorrenza della Rai. L’emittente del Canton Ticino doveva raggiungere la qualità della tv di Stato italiana, ma con risorse minori. Una sfida difficile, ma entusiasmante, ricca di successi.

Il tutto in un momento storico in cui, come ha ricordato Oldani, la Rai era tra le poche tv in Europa a riuscire ingaggiare i grandi artisti di Las Vegas.

A questo, Claudio Lazzarino ha aggiunto anche un confronto con le tv private. Negli anni ’90, il costo di una stagione di uno show di Mediaset era praticamente pari all’intero budget dedicato all’intrattenimento dell’allora TSI per un anno.

Le avventure di Mascia Cantoni

I ricordi di Mascia sono ricchi anche di dettagli gustosi, come le calze nere e pesanti con cui erano costrette ad andare in scena le gemelle Alice ed Ellen Kessler per non destare scandalo; l’inaspettato senso dell’umorismo di un altrimenti severissimo Antonello Falqui; ma anche gli atteggiamenti eccessivamente tronfi di alcuni personaggi. Probabilmente l’aneddoto più sorprendente riguarda il programma In due si canta meglio, ideato da Enrico Romero, che vedeva protagonisti di volta in volta un cantante famoso e un personaggio non legato alla musica ma “costretto” ad affrontare le sette note per l’occasione; nella puntata ricordata a Tutoria, Patty Pravo si trovò come partner il poeta Giuseppe Ungaretti, allora ottantaduenne!

Oltre agli innumerevoli spunti, Mascia Cantoni mi ha anche dedicato un’interessante riflessione sul ruolo del pubblico negli spettacoli dal vivo (che però non vi anticipo).

Ricordi e riascolti
Mascia Cantoni

Mascia Cantoni negli anni ’70

A Tutorial abbiamo ricordato anche La tombola radiotelevisiva con Rita Pavone, La vita è musica con Memo Remigi e Sabina Ciuffini, Musicalmente.

Ma anche le parodie musicali del Quartetto Cetra, ereditate dai loro spettacoli di rivista e rimesse in scena sia per la Rai che per la TSI.

Per approfondire la musica nei varietà tv e tutti gli argomenti anticipati in questo mio post, ascoltate la trasmissione in podcast (messa in onda: 14 maggio 2019).